DIAGNOSI ISTOPATOLOGICA DELLE COLITI IDIOPATICHE 

( Malattia di Crohn e Colite ulcerosa )

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Vincenzo Villanacci

2° Servizio di Anatomia e Istologia patologica 

Spedali Civili di Brescia

 

Un ultimo settore da esaminare è quello rappresentato dall’individuazione di lesioni precancerose particolarmente più frequenti nella colite ulcerosa ( 3-4% dei casi).

Queste lesioni sono soprattutto ad appannaggio di soggetti giovani che hanno una durata di malattia di almeno 10 anni e soprattutto una pancolite.

Le lesioni precancerose sono individuabili sotto due forme :

su mucosa piatta ( Figura 10 ) o su massa ( Figura 11 ), in ogni caso l’elemento diagnostico fondamentale è il riscontro di “DISPLASIA” con questo termine si intende indicare l’insieme di tre fattori morfologici:

ANOMALIE ARCHITETTURALI

ANOMALIE DIFFERENZIATIVE

ANOMALIE CITOLOGICHE

questi tre elementi consentono di identificare una condizione displastica suscettibile di evoluzione in senso neoplastico ossia tumorale. 

A A

Figura 10 - Displasia su mucosa piatta Figura 11 - Displasia su massa

Attraverso consensus conference, riunioni cioè di esperti del settore, si è stabilito di dividere la displasia in due forme :

displasia di grado lieve  ( Figura 12 )

displasia di grado severo ( Figura 13 )

sulla base della loro identificazione si può porre una valida base operativa per il paziente. È da sottolineare che l’individuazione sicura della displasia è estremamente difficile, talora soggettiva e non va mai posta nelle fasi attive della malattia in cui può essere facilmente confusa con forme rigenerative  marcate. 

A A

Figura 12 - Displasia di grado lieve

Netto contrasto tra gli elementi ghiandolari normali e quelli displastici

Figura 13 - Displasia di grado severo

Sulla base di queste considerazioni è stato postulato una schema a sfondo prognostico così formulabile:  

Mucosa negativa per displasia

Mucosa normale

Continuo regolare follow-up

 

Colite quiescente

 

 

Colite attiva

 

 

 

 

Mucosa indefinita per displasia

Probabilmente negativa

Follow-up a brevi intervalli

 

Dubbia

 

 

Probabilmente positiva

 

 

 

 

Positiva per displasia

Basso grado

Follow-up brevi o considerare la possibilità di colectomia, soprattutto con lesioni su massa

 

Alto grado

Colectomia

Quelle elencate sono le caratteristiche morfologiche che permettono di poter porre diagnosi di colite idiopatica ( Crohn o Colite Ulcerosa ) e di differenziarla da altre forme di colite ricordando come il termine di colite indeterminata sia da attribuire solo a quelle forme operate  in fase di acuzie in cui gli aspetti morfologici non permettono inizialmente di differenziare tra Crohn e Colite Ulcerosa elemento questo molto importante per il successivo intervento chirurgico definitivo in cui l’esecuzione di una pouch è possibile solo nei casi di Colite Ulcerosa. 

Articolo pubblicato su "NOI A.M.I.C.I." del Giugno 2001

Approfondimenti :

1) Dysplasia in Inflammatory Bowel Disease: Standardized Classification with provisional clinical applications. 

Riddel H.R., Goldman H., Ransohoff D.F.,Appelman H.D., Fenoglio C.M.,Haggitt R.C., Ahren C., Correa P., Hamilton R.S., 

Morson B.C., Sommers S.C., Yardley J.H.

Human Pathology Vol 14, N° 11 pp. 931-968   1983

2) Forms of Colitis. A review of recent developments

Whitehead  R.

Pathology 1985 Apr;17(2):204-8

3) Diagnosis of Ulcerative Colitis in Endoscopic Biopsies

Geboes K., Ectors N.

Hepatogastroenterology 1989 Aug;36(4):188-92

4) Guidelines for the initial biopsy diagnosis of suspected chronic idiopathic inflammatory bowel disease.

The British Society of Gastroenterology  Initiative.

Jenkins D., Balsitis M., Gallivan S., Dixon M.F., Gilmour H.M., Sheperd N.A., Theodossi A., Williams G.T.

J Clin Pathol. 1997 Feb;50(2):93-105.